IL METODO CORNELL DI PRENDERE APPUNTI
è stato ideato all'università Cornell (NY, USA) negli anni '50 (sec. scorso) dal prof. Walter Pauk, docente e direttore del centro Cornell per la lettura e lo studio.
Il metodo prevede di dividere il foglio in 2 colonne, una più stretta a sinistra e una più larga (almeno il doppio) a destra. In fondo si lasciano delle righe. Vedi l'immagine sotto:
1) Appunti: la colonna più larga è quella degli appunti. Qui si prende nota delle idee più importanti, fatti, si parafrasano i contenuti più ampi. Si utilizzano frasi semplici e corte, abbreviazioni, tutto quanto possa togliere tempo e attenzione dalla trascrizione delle informazioni e lasci più risorse mentali per la riflessione e i collegamenti.
2) Spunti: nella colonna stretta degli "spunti" si segnano: argomenti, parole chiave, domande importanti, ecc.
3) Riassunto: si lasciano cinque / sei righe in fondo al foglio per riassumere brevemente gli appunti presi.
In alto conviene segnare titolo degli appunti, data, materia, infine tutto ciò che può rendere facile recuperare e identificare gli appunti






LE 5 "R" DEL METODO CORNELL
1. Registrare:durante una lezione o lo studio di un testo si prende nota di quanti più fatti e informazioni utili possibile.
2. Ridurre: quanto prima, dopo la lezione, le idee e i fatti negli appunti sono ridotti a domande, argomenti, parole chiave nella colonna di sinistra. Questo passaggio chiarisce significati e relazioni tra i concetti, facilita la comprensione e la memorizzazione.
3. Recitare: lo studente prova a coprire la colonna destra degli appunti e, basandosi solo sugli spunti a sinistra, cerca di ripetere ad alta voce la lezione o il contenuto studiato. Questo passaggio favorisce il processo di memorizzazione delle informazioni.
4. Riflettere: riflettendo sugli appunti e parole chiave, lo studente organizza la propria visione generale dell'argomento e ne scrive un riassunto sulle ultime righe del foglio. Questo passaggio favorisce la selezione e categorizzazione delle informazioni. Più ordine e organicità si dà al materiale da studiare, più facile sarà poi memorizzarlo.
5. Ripassare: il foglio degli appunti deve essere consultato frequentemente. Grazie alla sua forma e al lavoro di elaborazione già svolto, il ripasso porterà via poco tempo e consoliderà la comprensione e il ricordo di grandi quantità di informazioni.

Dal sito: Hippocampo